Massimiliano Allegri ha vinto la Panchina d’Oro. Queste le sue parole affidate alla Gazzetta dello Sport: “Dedico il trofeo al mio staff. E’ un errore pensare di aver già vinto. Certo, noi vogliamo conquistare l’ottavo scudetto consecutivo. E’ il nostro primo obiettivo. Ma ancora non abbiamo vinto nulla. Il Napoli di Carlo è una rivale vera. E poi, anche se non vuole sentirselo dire, c’è la squadra di Luciano. Abbassa il testone per non farsi vedere ma l’Inter di Spalletti resta in corsa”.
“La Champions vera inizia a marzo. Non ora – ha detto Allegri – Intanto, però, dobbiamo passare il turno. Per me eravamo pronti per vincere anche quando abbiamo affrontato il Barcellona. Rispetto alle finali con Barca e Real posso dire che tutto il mondo Juve è cresciuto. Ha preso consapevolezza della propria forza in Europa. Viviamo la Champions con meno ansia. E questo è importante ma quest’anno ci sono tante squadre che possono vincere. C’è un livellamento in alto”.
“Abbiamo appena perso contro il Manchester United. In maniera rocambolesca, è vero. Ma abbiamo perso. E da quella gara dobbiamo imparare che non dobbiamo perdere la nostra identità. Nel calcio non conta essere divertenti. Bisogna essere efficaci. Per questo non dobbiamo smettere di avere voglia di migliorarci. Di sicuro, non dobbiamo pensare di poter gestire il campionato”.