L’ex difensore analizza il lavoro di Conte, la maturità del gruppo e una lotta al vertice che prenderà forma soltanto nel nuovo anno
Il giudizio di Lorenzo Amoruso sul Napoli arriva netto, lucido, senza tentennamenti. L’ex difensore – oggi dirigente sportivo e opinionista – ai microfoni di Radio Marte interpreta il presente degli azzurri come una vera e propria presa di coscienza collettiva. “Il Napoli ha capito il momento e ha svoltato. La lotta Scudetto sarà più chiara da gennaio in poi”. Non è una frase lanciata a caso: nella lettura di Amoruso c’è la convinzione che il gruppo abbia recepito il messaggio di Antonio Conte proprio quando serviva. L’ex dirigente lo spiega con precisione:
“La squadra ha feeling con Conte e ha capito che era il momento di svoltare dopo lo sfogo di Bologna. Antonio ha poi lasciato il gruppo per qualche giorno, dando libertà ai calciatori e nel contempo sottolineando l’importanza della situazione. A Roma – ha detto l’ex difensore e dirigente a Radio Marte – si è vista una squadra determinata, compatta e unita. Le vittorie nascono anche dalla voglia di sacrificarsi e in questo Conte è bravissimo a insegnarlo ai ragazzi.”
Parole che fotografano un Napoli diverso, più consapevole, sicuramente più squadra. Ed è impossibile non leggere questa crescita anche attraverso il ritorno alla struttura tattica più cara a Conte.
Amoruso, infatti, insiste su un aspetto tecnico fondamentale: “Il ritorno alla difesa a tre è stato naturale per un tecnico come lui che conosce a menadito quel sistema di gioco. Del resto ha iniziato in quel modo anche a Napoli. In questa fase era più congeniale quel sistema, ma poi l’interpretazione può cambiare nel corso della gara”.
Non una chiusura, dunque, ma una scelta logica nel momento più delicato della stagione.
Quanto alla corsa allo Scudetto, l’ex difensore vede un panorama complesso, stratificato, aperto: “Per la lotta Scudetto ci sono tante squadre in lizza, con la Juve che è un po’ più indietro e che ora patisce l’assenza di Vlahovic. La Roma mi ha sorpreso, non pensavo che fosse così in alto perché non ha fatto un mercato scintillante e non pensavo che la squadra metabolizzasse così in fretta i suoi dettami. Per ora la lotta è aperta, probabilmente quando ci saranno meno partite e meno impegni di coppa capiremo davvero chi può vincere il titolo, da gennaio in poi avremo una classifica più definita”.
Parole misurate, ma che lasciano intravedere una certezza: la vera corsa comincerà dopo la sosta, quando il calendario si alleggerirà e le pretendenti allo Scudetto dovranno dimostrare, una volta per tutte, di meritare il vertice.
Per Amoruso, insomma, il Napoli è tornato nel pieno della battaglia. E stavolta con la consapevolezza che le grandi stagioni nascono proprio nei momenti più complessi.
Fonte: Radio Marte