Atalanta-Napoli si affrontano nella ventunesima giornata del campionato di Serie A. All’andata fu 3-1 per gli azzurri al San Paolo.
Atalanta-Napoli: ha inizio il match. Gli azzurri scendono in campo con il solito undici ad eccezione di Marek Hamsik. Lo slovacco è stato vittima di un attacco influenzale pochi giorni fa e Maurizio Sarri ha preferito preservarlo, al suo posto Piotr Zielinski. Dall’altra parte, Gasperini schiera il 3-4-2-1 con Ilicic in attacco dietro la coppia formata da Gomez e Cornelius.
Cominciano bene i padroni di casa, con 3 calci d’angolo nei primi dieci minuti di gioco, il Napoli difende bene e prova a ripartire. Al minuto 21, il primo lampo azzurro è di Lorenzo Insigne, che dopo un errore difensivo degli avversari prova il tiro dalla lunga distanza, deviato in corner. Al minuto 32 azione sulla sinistra di Gomez a cercare Ilicic, la conclusione dell’ex Fiorentina viene ribattuta da Koulibaly e la palla finisce a Reina che blocca. La prima frazione di gioco termina a reti bianche: ancora 0-0.
In avvio di ripresa è il Napoli a rendersi pericoloso con Mario Rui che cerca Mertens, Masiello allontana dove c’è Zielinski. Il polacco ci prova dal limite ma non trova la porta. Gli azzurri ancora in avanti, al minuto 52 cross di Insigne dalla sinistra sul secondo palo per il taglio di Callejon che va di testa. Vero e proprio miracolo di Berisha che salva la rete, l’azione prosegue: nuova conclusione, Masiello salva sulla linea. A sbloccare il match ci pensa Mertens, palla in profondità per lui che si libera alla grande e batte Berisha.
Al 70′ Reina salva in corner su un tiro al volo Cristante. A 5 minuti dal termine della gara, Hamsik si divora il raddoppio. Dopo un numero incredibile di Mertens il capitano azzurro calcia di prima a due passi dalla porta, palla alta. Hamsik ancora protagonista nei minuti di recupero, riceve un pallone in posizione dubbia e mette in rete, il guardalinee annulla. Il match termina 0-1 ed il Napoli conquista 3 punti fondamentali per la corsa scudetto.