A Radio Goal, in onda su Radio Kiss Kiss Napoli, ha parlato Ariedo Braida, direttore generale della Cremonese ed ex Milan e Barça. Di seguito le sue considerazioni: “Il pubblico vuole sempre di più, non basta neanche più il pareggio a Barcellona. Il Napoli sta dimostrando il suo valore pareggiando con una squadra tosta che non è più quella del passato. Indubbiamente a loro manca la magia del campione, i colpi di quel Messi che rendeva unica quella squadra. Ero sempre entusiasta di vederlo giocare, soprattutto perché nei momenti di bisogno lui riusciva sempre a far succedere qualcosa. Il Barcellona ha dei giocatori giovani sicuramente bravi. Pedri, Nico, Araujo, io li conosco veramente bene. Questa squadra crescerà sicuramente, però in questo momento manca carisma e personalità di certi giocatori importanti che sapevano dare un impronta e un identità.”
Braida sulla lotta Scudetto: “Per lo scudetto sarà volata a tre. Alla mia squadra dico di avere umiltà e consapevolezza dei propri mezzi. Bisogna saper lottare e non mollare mai perché il calcio è sacrificio”.
Su Gaetano, calciatore della Cremonese in prestito dal Napoli: “Gaetano è un giocatore che stimo molto, l’anno scorso gli ho subito detto che aveva le qualità per diventare un calciatore vero. Penso che possa diventare un centrocampista. Pecchia è una bella sorpresa, sia come persona che come allenatore.”