Le autorità brasiliane hanno condotto 226 operazioni per contrastare l’estrazione minerale illegale nella riserva indigena Yanomami, in Amazzonia. Secondo una nota del governo, nel mese di giugno sono state distrutte le attrezzature utilizzate dalle organizzazioni di ‘garimpeiros’, inclusi cinque accampamenti e una pista di atterraggio clandestina. Sono stati sequestrati tre elicotteri, un quad, 6.159 litri di gasolio, 11 motori da barca e 3 tonnellate di cassiterite, un minerale prezioso utilizzato nella fabbricazione di schermi di telefoni cellulari. Gli indigeni della riserva Yanomami sono al centro di un’emergenza umanitaria a causa delle attività minerarie illegali, che contaminano i fiumi con mercurio e sono legate a omicidi, violenze e stupri commessi dai minatori.