Ancelotti e la Seleção, suggestione e futuro possibile
Il nome di Carlo Ancelotti risuona da anni nei corridoi della Federcalcio brasiliana, alimentando la speranza di vederlo un giorno sulla panchina della Seleção. Tuttavia, il tecnico emiliano, nonostante fosse stato accostato alla nazionale verdeoro per guidarla dopo la Copa America, ha deciso di proseguire la sua avventura al Real Madrid, dove i recenti successi hanno rafforzato il suo legame con il club.
Ancelotti, conosciuto come Re Carlo, non si sente ancora pronto ad abbandonare il lavoro quotidiano sul campo, benché l’idea di allenare una nazionale lo intrighi da tempo. Ma potrebbe esserci un nuovo elemento a fargli cambiare idea: l’annuncio di Ronaldo, suo ex giocatore ai tempi del Milan e leggenda del calcio brasiliano, di candidarsi alla presidenza della Federazione. Il primo obiettivo del Fenomeno sarebbe quello di garantire stabilità e qualità alla guida tecnica della nazionale.
Dal Mondiale 2022, infatti, la panchina del Brasile è diventata una girandola di cambi: Ramon Menezes ha gestito 3 partite ad interim, seguito da Fernando Diniz per 6 partite e, attualmente, Dorival, che con 14 partite all’attivo e solo 6 vittorie, non ha ancora convinto. Una situazione instabile che contrasta con la solidità della posizione di Ancelotti al Real Madrid, dove il suo contratto fino al 2026 gli offre sicurezza. Tuttavia, le aspettative di Florentino Perez sono alte, e il tecnico è chiamato a confermare i successi sia in Spagna che in Europa.