Il talent scout che scoprì il 19enne afferma che il calciatore, oggi della Fiorentina, sarebbe perfetto per il tecnico salentino
Vittorio Fioretti, talent scout e scopritore di Pietro Comuzzo, ha raccontato la sua esperienza in un’intervista a Radio Kiss Kiss Napoli: “Seguivo molto il Pordenone, in particolare il settore giovanile, e vedevo tutte le partite. Un giorno notai un ragazzo proveniente dal settore giovanile dell’Udinese, già seguito dall’Atalanta. Comuzzo si allenava con il fratello gemello e, mentre Pietro attirava l’attenzione di molte squadre, il fratello non interessava a nessuno. Ne parlai con Corvino, gli dissi che ‘se non diventa calciatore lui (Pietro Comuzzo) non capisco nulla di calcio’, e gli consigliai anche di prendere il fratello. Corvino fu bravo a prenderli entrambi, e la famiglia fu felice di portare i ragazzi a Firenze”.
Fioretti ha poi parlato delle qualità di Pietro: “Comuzzo, quando era a Pordenone, migliorava settimana dopo settimana. Era un ragazzo eccezionale, molto umile, parlava poco, era sempre il primo ad entrare in campo e l’ultimo ad uscire. Ho visto crescere il suo gioco giorno dopo giorno. Ho anche consigliato a Corvino altri giocatori, come Reginaldo e Lodi.”
Riguardo alla sua carriera e alle sue esperienze, Fioretti ha aggiunto: “Ho fatto il direttore generale di diverse squadre, sono stato anche amministratore delegato del Venezia di Zamparini per 5 anni. Per quanto riguarda Conte, lo considero il più grande allenatore che abbiamo in Italia dal punto di vista del temperamento. L’ho conosciuto all’Arezzo, lo volevo trattenere, ma il presidente decise di esonerarlo. Conte è uno che dà tutto, è tenace e non molla mai. Comuzzo è perfetto per lui, con Conte migliorerebbe ancora di più. Ha un grande margine di miglioramento. Sta giocando in Serie A da qualche mese, deve ancora dimostrare, ma è sulla strada giusta per diventare uno dei migliori difensori in Italia”.
Infine ha anche parlato del valore di mercato di Comuzzo: “Il prezzo di 35-40 milioni è una cifra alta, ma parliamo di un bravo giocatore che ha solo vent’anni e deve ancora maturare. Ora è al 60% del suo potenziale, ma le cifre nel calcio sono cambiate rispetto ai miei tempi. 35 milioni sarebbero giusti per accontentare le richieste della Fiorentina”.
Fonte: Radio Kiss Kiss Napoli