Paolo Condò, giornalista, nel suo editoriale per l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport” parla del momento del Napoli. Queste le sue impressioni: “Nell’occhio del ciclone si vive tranquilli, è una legge della fisica che il calcio spesso adegua alle sue tempeste. Lampante la dimostrazione che ne dà Carlo Ancelotti, placido e sornione nel descrivere il suo approccio alla gara con la Fiorentina mentre diverse cose accadono. In primis le previsioni sul pubblico del San Paolo rasentano il record negativo e in più cresce il timore che alcuni sconsiderati provochino la squalifica dello stadio in Champions. Il sindaco De Magistris e il presidente De Laurentiis sono arrivati a una tale rottura sulla questione stadio che il primo forse oggi andrà a vedere la partita fra gli ultrà mentre il secondo pianifica lo spostamento delle gare europee a Bari.
Condò: “Ancelotti ha ben presente la necessità di battere oggi la Fiorentina e di raccogliere tre punti martedì al Marakana di Belgrado, altro posticino sconsigliato dalle guide turistiche”.
“Gli riuscisse il colpo doppio, la squadra tornerebbe in linea di buon galleggiamento all’interno di un avvio stagione che il calendario ha reso punitivo. Se il Napoli dovesse arrivare a fine ottobre in salute, magari un po’ ammaccato ma saldo sulle gambe. La successiva discesa potrebbe essere rilassante e pure maligna, visto che toccherà ad altri inerpicarsi sulle peggiori pendenze”.