Dopo la decisione del Giudice Sportivo, il tecnico accetta il verdetto senza polemiche e si concentra subito sulle prossime sfide
La reazione è stata composta, quasi austera. Come filtra dalle pagine del Corriere della Sera, Antonio Conte ha accolto in silenzio la decisione del Giudice Sportivo: due giornate di squalifica e una multa da 15 mila euro. Nessuna protesta, nessuna sceneggiata. Solo la consapevolezza di aver superato il limite e di doverne accettare le conseguenze. In realtà, il provvedimento è stato vissuto quasi come un alleggerimento della tensione. Nelle ore precedenti alla sentenza, infatti, aleggiava il timore di uno stop più severo, addirittura di tre turni. Il verdetto finale ha quindi portato con sé un sospiro di sollievo, chiudendo rapidamente una parentesi scomoda ma inevitabile.
Ciò che colpisce è la continuità del lavoro. L’attesa della decisione non ha mai deviato l’attenzione di Conte dalla quotidianità del campo, né ha inciso sulla preparazione della squadra. Archiviato l’episodio, il tecnico ha immediatamente rimesso il focus sul calcio giocato e sugli impegni che contano davvero. Conte non sarà in panchina né nel recupero al Stadio Diego Armando Maradona contro il Parma, in programma oggi alle 18.30, né nella sfida casalinga di sabato contro il Sassuolo. Due assenze pesanti, almeno sul piano simbolico. Ma il messaggio che filtra dall’ambiente è chiaro: la squadra va avanti, la tabella di marcia non cambia.
Silenzio, lavoro e concentrazione. Anche lontano dalla panchina, Conte resta al centro del progetto, con lo sguardo già rivolto alle partite che verranno.
Fonte: Corriere della Sera