Il Napoli riabbraccia uomini chiave in vista del Como: segnali di crescita, recuperi importanti e una formazione che torna a somigliare a quella dello scorso anno
Antonio Conte può finalmente sorridere. Dopo settimane di emergenze e rotazioni forzate, il Napoli torna a riavere gran parte dei suoi uomini migliori proprio nel momento in cui la stagione entra nel vivo. Oggi, contro il Como, il tecnico azzurro recupera due pedine fondamentali per equilibrio e qualità: McTominay e Hojlund, entrambi pronti a partire dal primo minuto. Per il centrocampista scozzese si tratta di una conferma dopo le ottime prove recenti, mentre Hojlund, già rientrato a Lecce nel finale dopo tre gare saltate per un fastidio muscolare accusato in nazionale, tornerà a guidare l’attacco dal primo minuto. Un ritorno che dà profondità e peso al tridente, restituendo al Napoli la sua dimensione offensiva più naturale.
Non solo: anche Rrahmani è pronto a riprendersi il posto al centro della difesa. Dopo la convocazione di Lecce, il kosovaro è ora favorito su Juan Jesus per affiancare Buongiorno, ricomponendo per la prima volta in stagione la coppia titolare dello scorso anno. Un segnale di continuità che Conte accoglie con soddisfazione, nella speranza di ritrovare la solidità che aveva reso la retroguardia azzurra una delle più affidabili del campionato.
Le buone notizie non si fermano qui. Lobotka è nuovamente disponibile, pronto a partire dalla panchina, così come Lang, finalmente recuperato. In formazione spicca anche il ritorno dal primo minuto di Neres, schierato stavolta a sinistra, con Spinazzola arretrato nel ruolo di terzino. Cinque cambi rispetto alla gara di martedì, ma una sola certezza: Conte vuole il massimo da tutti, perché la sfida con il Como potrebbe già dire molto sul futuro del Napoli e sulla corsa verso lo Scudetto.