KDB spinge più per l’operazione che per la scelta conservativa adottata da Lukaku, anche lui in patria a curarsi
Brutto colpo per il Napoli: Kevin De Bruyne dovrà restare fermo a lungo. Il centrocampista belga è stato costretto a lasciare il campo al 37° minuto della sfida contro l’Inter, dopo aver calciato — e realizzato — il rigore che aveva portato in vantaggio gli azzurri allo stadio “Maradona”. La sua espressione di dolore aveva subito fatto temere un infortunio serio, timori poi confermati dagli esami strumentali effettuati lunedì. Come comunicato ufficialmente dal club partenopeo, De Bruyne ha subito una lesione di alto grado al bicipite femorale della coscia destra e ha già cominciato il percorso di riabilitazione. I tempi di recupero si preannunciano lunghi: lo stop dovrebbe durare almeno tre o quattro mesi.
Sky Sport rivela che nella giornata di oggi, lunedì 27 ottobre, De Bruyne è partito per il Belgio con un aereo privato per iniziare le cure. Da quanto trapela, il centrocampista belga è più orientato all’operazione chirurgica piuttosto che alla terapia conservativa, scelta quest’ultima adottata invece da Lukaku. Tornando al campo, invece, Conte registra due buone notizie coi recuperi di Rrahmani e Hojlund che saranno convocati per la sfida di martedì alle 18.30 sul campo del Lecce.