Intervistato come migliore in campo al termine della sfida Belgio-Turchia, indirizzata sul 3-0 da una sua doppietta, Kevin De Bruyne ha però affrontato anche il tema delle critiche e delle difficoltà vissute all’ombra del Vesuvio in questo primo squarcio di stagione, senza lasciarsi condizionare dai giudizi esterni: «Le critiche? Non me ne preoccupo. So come funzionano le cose in allenamento e in partita. La cosa più importante è che mi diverta».
Parole che raccontano la serenità di un giocatore tornato a esprimersi con continuità e brillantezza, sostenuto da una condizione atletica che lo stesso centrocampista considera migliore rispetto alla scorsa stagione: «Sono in una condizione fisica migliore rispetto all’anno scorso».
Determinante, nella lettura della partita, anche l’impostazione tattica scelta del Ct Van Bommel, apparentemente ottimale per esaltare maggiormente le sue caratteristiche: «Gioco di Van Bommel? Penso che questo stile di gioco mi si addica di più. Voglio sempre spingere in avanti in modo aggressivo. E anche essere aggressivo in attacco. I ragazzi intorno a me sono molto energici, ma, ripeto, questo stile di gioco mi si addice semplicemente di più».