In vista del Consiglio Federale del 4 novembre, Aurelio De Laurentiis vuole uno strappo deciso e netto della serie A rispetto alla FIGC. Nulla di personale rispetto al presidente Gabriele Gravina. Dal comunicato apparso ieri sul sito del Napoli viene ribadito che i rapporti personali sono buoni. L’edizione odierna de Il Mattino ricorda che i due, questa estate, sono stati assieme a cena a Castel di Sangro, durante il ritiro. Tuttavia le posizioni sono diverse. La Federcalcio, infatti, propone di alzare dal 12 per cento al 18 per cento, il peso elettorale della serie A. Ma De Laurentiis (e soprattutto Lotito) hanno puntato i piedi chiedendo esplicitamente «uno strappo» e ottenendo, come conseguenza, la solita spaccatura della Lega Calcio. Sono giorni che potrebbero essere, per certi versi, rivoluzionari, con le proposte delle componenti federali, per arrivare all’assemblea convocata per il prossimo 4 novembre. Tre giorni fa lo scontro in videoconferenza tra i presidenti – si legge su Il Mattino – che hanno chiesto di rivedere alcuni temi, dalla rappresentatività all’autonomia. Con le solite big, Inter, Juventus e Milan da un lato e Lazio e Napoli dall’altro. All’orizzonte non solo l’assemblea per rivedere il peso delle componenti, ma anche le elezioni per il nuovo presidente della Lega di serie A. Casini, che vuole ricandidarsi, per ora sembra essere sfavorito.
Fonte: Il Mattino