Gol, assist e presenza costante: i numeri certificano l’impatto offensivo del leader azzurro
Nel pareggio contro il Verona c’è anche la firma pesante di Giovanni Di Lorenzo, capitano del Napoli, sempre più decisivo non solo in fase difensiva ma soprattutto dentro l’area avversaria. La rete segnata al Maradona è l’ennesima conferma di una qualità che, col tempo, è diventata una certezza: la capacità di incidere nei momenti chiave. A certificare il peso specifico del terzino azzurro arrivano anche i numeri. I dati Opta, diffusi dal profilo X OptaPaolo, raccontano una storia di continuità e rendimento ad altissimo livello. Dall’esordio in Serie A nella stagione 2018/19, Di Lorenzo è infatti uno dei soli tre difensori nei Big-5 campionati europei ad aver raggiunto almeno 20 gol e 30 assist.
Un traguardo condiviso con profili di caratura internazionale come Raphaël Guerreiro e Achraf Hakimi, a testimonianza di quanto il capitano azzurro sia ormai un vero e proprio propulsore del gioco offensivo.
Leadership, tempi di inserimento e freddezza sotto porta: Di Lorenzo non è più soltanto un terzino affidabile, ma un fattore strutturale del Napoli. E quando la partita si sporca, è spesso lui a presentarsi nel posto giusto, al momento giusto.