Nessuna sorpresa alle elezioni regionali in Friuli Venezia Giulia: il governatore uscente Massimiliano Fedriga è stato riconfermato col 64% mentre il suo sfidante candidato da Pd-M5S, Massimo Moretuzzo, si è fermato al 29%. “E’ un onore essere stato rieletto”, dice il governatore confermato che incassa subito i complimenti della premier Giorgia Meloni: “Una vittoria che premia il modello amministrativo e il buongoverno del centrodestra e che ci sprona a fare sempre meglio”. In Friuli Venezia Giulia non c’è stato il sorpasso di Fratelli d’Italia, la cui lista si è fermata al 18%, mentre la Lega è primo partito al 19%, quando mancano duecento sezioni sulle 1.360 complessive.
Al terzo posto la lista Fedriga che supera il 17%, segue il Pd che tiene al 16,7%. Staccata Forza Italia, a poco più del 6%. Il candidato di centrosinistra, Massimo Moretuzzo, sconfitto, ha pagato probabilmente il peso di una coalizione dall’andamento incerto, se si pensa alle sorti nazionali del campo largo Pd-M5S. Non c’è stata l’ondata FdI ma non c’è stato nemmeno l’effetto Schlein, che sembrava potesse scardinare più di un equilibrio. Cala M5s al 2,4% superato persino dalla galassia No Vax: la loro candidata, Giorgia Tripoli, ottiene il 4,6% sorpassando il Terzo polo il cui candidato, Alessandro Maran, si ferma al 2,7% (“Un risultato deludente”, dice Calenda). Cala l’affluenza, seguendo un andamento generalizzato delle ultime tornate elettorali, con un 45% di votanti che segna uno dei dati più bassi in regione di presenza alle urne.