Faouzi Ghoulam ha rilasciato una lunga intervista al canale YouTube del Corriere dello Sport. L’ex terzino del Napoli parte dalla telefonata ricevuta da Rafa Benìtez che lo ha voluto in azzurro nell’estate del 2012. “Bella storia questa. Stavo giocando in Francia, mi chiama mio fratello: ‘Il Napoli ti vuole’. Però prima avevo la Roma. Sabatini aveva chiamato mio fratello: ‘Stiamo facendo un inizio pazzesco, 11 vittorie su 11 con Rudi Garcia, andiamo in Champions, a febbraio ti prendiamo e quest’estate facciamo tutto’. Io ero felice. Nel frattempo, verso dicembre Sabatini richiama mio fratello e a inizio gennaio chiama il Napoli. Mio fratello va a Roma, io stavo giocando al Bordeaux. Torno a casa e mi dice: ‘Il Napoli ti vuole’. Io, ti dico la verità, di Napoli conoscevo Maradona e basta. Vado su internet, vedo il golfo. Io venivo da una città di montagna, non bellissima. Ho visto il mare e ho detto: ‘Ci vado domani’. Però nel frattempo il Bordeaux mi voleva far rinnovare. Mi chiamano per parlare del rinnovo. Ero in macchina verso il centro sportivo, avevamo festeggiato l’apertura del museo e rispondo al telefono: ‘Buongiorno Faouzi, sono Rafa Benítez’. A quel punto fermo la macchina. Mi parla, mi spiega tutto. Io gli dico: ‘Mister, ho il Mondiale quest’estate e il mio ct non mi porta nel cuore. Se tu mi prendi e non mi fai giocare, il Mondiale non lo gioco. Non ti chiedo di essere titolare, voglio solo l’opportunità’. Mi risponde: ‘Avrai le tue chance’. Entro nel centro sportivo, facciamo la riunione col presidente e gli dico: ‘Non rinnovo’. ‘Come non rinnovi?’, mi dice. Poi arriva una proposta via fax, vedo il logo del Napoli. Guardavo quel logo contentissimo”.
Nell’intervista di Ghoulam anche i segreti del Napoli di Sarri, il rapporto con Benitez, Ancelotti, Gattuso e Spalletti, Mertens inventato centravanti da Calzona, gli infortuni, lo scudetto inseguito a lungo. Ma anche un’analisi sulla lotta al vertice in questo campionato, con una particolare simpatia per la Roma. E la sua sul Napoli di Allegri, sul gioco del Como, su Favasuli e Vergara…