Alberto Grassi si racconta a TuttoSport. Il centrocampista di proprietà del Napoli oggi gioca nella Spal che sabato sera affronterà la Juventus in campionato. Magari sarà l’occasione per fare “un favore” ai suoi ex compagni di squadra ed al suo club di appartenenza: “Juve? Giochiamo contro una squadra forte, se non la più forte del campionato. Una partita difficile, in cui dare il massimo per metterli in difficoltà. La chiave è sbagliare il meno possibile. Basta un piccolo errore e loro ti castigano, vedi il Tottenham. Scudetto? Il Napoli ha dalla sua la capacità di esprimere un grandissimo calcio mentre la Juventus è più abituata a stare lassù. Penso che lo scontro diretto a Torino sarà aperto a tutto”.
Grassi ricorda i suoi primi momenti al Napoli: “Primo allenamento e mi salta il menisco del ginocchio destro. Non sono sceso in campo un solo minuto. A 17 anni mi sono rotto il legamento crociato destro all’ultima partita con la Primavera dell’Atalanta a un torneo estivo, giocavamo contro la Stella Rossa: sei mesi fermo. Poi il guaio a Napoli e infine la lesione al retto femorale a inizio a ottobre con la Spal”.