Il commerciante aggredito davanti il bar del figlio è morto dopo 27 giorni di ricovero
Vincenzo Fiorillo non ce l’ha fatta. Il commerciale 91enne aggredito da un ragazzo senza fissa dimora di origini tedesche davanti al bar del figlio nel cetro storico di Napoli, lo scorso 1° maggio, senza alcun motivo, era ricoverato in condizioni gravissime e con un’emorragia cerebrale da 27 giorni. L’anziano, spinto da Filix Stoils, clochard incensurato di 25 anni, oltre ai colpi ricevuti, aveva battuto con violenza la testa a terra.
Il figlio del proprietario e i suoi familiari attraverso dei post su Facebook hanno ricordato la memoria del 91enne, scrivendo: “Resterai la nostra forza anche da lassù. Riposa in pace papà e stai tranquillo che saremo sempre uniti e forti come hai sempre voluto”. Gianni Fiorillo, figlio di Vincenzo, non era presente al momento dell’aggresione ma vide le riprese dalle videocamere di sorveglianza e all’epoca dei fatti commentò così l’accaduto ai microfoni del Tgr Campania: “È in coma. Non ce la fa, non ce la può fare. È anziano e ne ha passate tante. Io avrei accettato fosse caduto, ma non così. Ho visto le immagini dalle telecamere: è meglio non vederle, sono brutte”.
Per quanto riguarda Filix Stoils, l’aggressore, inizialmente era stato portato in carcere con l’accusa di lesioni gravissime. Per lui adesso chiaramente la posizione si aggrava, vista la morte del 91enne, pertanto sarà accusato di omicidio.
Fonte: Il Mattino