Il recupero del camerunense e la versatilità dello scozzese alimentano la riflessione sul futuro del Napoli
La Gazzetta dello Sport mette in luce un tema caldo per il Napoli in vista del prossimo incontro con il Bologna: il ballottaggio tra Anguissa, recentemente rientrato dall’infortunio, e Gilmour, il cui adattamento al centrocampo è stato oggetto di discussione. In questa fase delicata della stagione, la squadra di Antonio Conte si trova a dover scegliere tra il dinamismo fisico di Anguissa e la versatilità tecnica di Gilmour. Se Anguissa dovesse essere al top della condizione, il 51% dei voti va senza dubbio a lui, come colonna portante di un centrocampo che ha rappresentato la spina dorsale del Napoli per mesi.
Nel frattempo, Gilmour offre due versioni di sé: quella tradizionale, come playmaker davanti alla difesa, e quella “rivoluzionaria“, in grado di apportare elasticità e spessore alla manovra quando necessario. La decisione, come scrive la Gazzetta, si gioca sull’1% in più, ma il risultato di questa sfida potrebbe decidere non solo l’incontro con il Bologna, ma anche l’equilibrio complessivo del centrocampo partenopeo, che con il 4-3-3 potrebbe puntare a una battaglia fisica e tattica decisiva.