Conte può finalmente lavorare senza emergenze: testa a Marassi e alla corsa Champions
Dopo settimane vissute a ritmo frenetico, tra impegni ravvicinati e continui aggiustamenti, il Napoli torna a respirare. Come racconta l’edizione odierna di la Repubblica, Antonio Conte ha ritrovato martedì quella che per lui rappresenta una vera e propria zona di comfort: la settimana tipo. Un alleato prezioso, quasi indispensabile, per preparare al meglio la trasferta di sabato a Marassi contro il Genoa. Al Napoli mancava da oltre un mese la possibilità di lavorare con continuità. L’ultima settimana piena risale ai primi di gennaio, alla vigilia della vittoria netta contro la Lazio, un 2-0 che sembrava poter consolidare ambizioni e certezze.
Da lì in poi, però, il calendario ha preso il sopravvento: partite una dietro l’altra, rotazioni forzate, energie gestite più che allenate. Un frullatore che ha progressivamente allontanato la vetta della classifica, oggi distante nove punti e occupata dall’Inter, e che ha portato anche all’uscita dalla Champions League.
Il Napoli, però, ha già dimostrato di saper reagire. La vittoria sofferta ma fondamentale contro la Fiorentina allo Stadio Diego Armando Maradona ha segnato un primo cambio di passo, soprattutto sul piano mentale. Una pagina girata con fatica, ma necessaria.
Adesso serve continuità. Non tanto nei proclami, quanto nel ritmo e nell’attenzione. L’obiettivo è chiaro: mettere al sicuro, senza affanni inutili, la qualificazione alla prossima Champions League. La sconfitta della Roma a Udine ha momentaneamente certificato il terzo posto, ma il margine non consente distrazioni.
Per Conte, la settimana tipo diventa così uno strumento strategico. Meno emergenze, più campo. Meno corse contro il tempo, più lavoro mirato. È in questo spazio ordinato che il Napoli è chiamato a ritrovare solidità, equilibrio e fame, perché altri passi falsi, a questo punto della stagione, non sono più contemplati.