A Zenica niente rivoluzioni: stessa formazione per dare seguito al successo con l’Irlanda del Nord
Nessun cambio drastico e nessuna sorpresa dell’ultima ora: Gennaro Gattuso sceglie la strada della continuità. La rifinitura di Coverciano ha infatti confermato l’intenzione del commissario tecnico di riproporre lo stesso undici che ha superato l’Irlanda del Nord, puntando su certezze e meccanismi già rodati in vista della sfida contro la Bosnia. Davanti a Donnarumma agirà il trio difensivo composto da Mancini, Bastoni e Calafiori, chiamati a dare solidità in un 3-5-2 che vede Politano e Dimarco presidiare le corsie esterne. In mezzo al campo, Barella e Tonali affiancheranno Locatelli, favorito su Cristante per guidare la manovra e dare equilibrio.
In attacco, nessuna novità: Pio Esposito partirà ancora dalla panchina, mentre Retegui e Kean formeranno la coppia titolare. Una scelta che conferma la fiducia del ct nei due attaccanti, protagonisti nella precedente uscita azzurra.
L’Italia scenderà in campo a Zenica con l’obiettivo di dare continuità al percorso intrapreso e consolidare quanto di buono visto nell’ultima gara. La Bosnia, squadra imprevedibile e senza pressioni, rappresenta un ostacolo insidioso, ma gli azzurri arrivano con un’identità chiara e un gruppo che Gattuso vuole mantenere stabile.
Probabile formazione Italia (3-5-2)
Donnarumma; Mancini, Bastoni, Calafiori; Politano, Barella, Locatelli, Tonali, Dimarco; Kean, Retegui.
A disposizione: Carnesecchi, Caprile, Scalvini, Gatti, Buongiorno, Cambiaso, Frattesi, Cristante, Pisilli, Spinazzola, Raspadori, Esposito.
Ct: Gennaro Gattuso.