L‘Italia esce da San Siro amareggiata, a causa di un pareggio che fa sicuramente meno male rispetto alla gara contro la Svezia di un anno fa.
Ieri gli azzurri sono stati accompagnati da uno stadio colmo di tifosi ed hanno anche dominato la partita per un’ora, non riuscendo però a concretizzare le occasioni da gol.
Intraviste buone trame di gioco ma non è abbastanza: si doveva fare di più. Era chiamato a fare di più anche Lorenzo Insigne, etichettato da tutti come simbolo del nuovo ciclo del calcio italiano. Il numero 10 azzurro ha giocato una buona partita, ma non è andato oltre il sei e mezzo in pagella. Prova discreta, si, ma per un giocatore con i suoi numeri è molto poco. L’azzurro lo sente suo, che sia quello di Napoli o quello della Nazionale. Insigne ha le qualità per guidare un gruppo giovane e tutti si aspettano da lui grandi cose, quelle cose che sta facendo vedere con la maglia della sua città.