Ottolini a Istanbul per chiudere: prestito con diritto di riscatto, nodo formula con il Fenerbahçe
La Juventus stringe i tempi per Youssef En‑Nesyri. Il nuovo direttore sportivo Marco Ottolini è volato a Istanbul per dare l’affondo decisivo con il Fenerbahçe, puntando a consegnare l’attaccante a Luciano Spalletti. Classe 1997 e reduce dalla Coppa d’Africa, En-Nesyri è al centro di una trattativa impostata su prestito con diritto di riscatto. Qui sta il nodo: il club turco spinge per l’obbligo a 20 milioni, mentre la Juventus lavora su un prestito oneroso da 2-3 milioni con riscatto a circa 17 milioni, mantenendo però la flessibilità del diritto. La strategia bianconera è chiara.
Evitare vincoli pesanti su un terzo centravanti in vista dell’estate, quando è atteso l’addio di Dušan Vlahović e si aprirà il tavolo delle scelte definitive per Loïs Openda e Jonathan David. In parallelo si raffredda la pista Jean‑Philippe Mateta: la distanza economica con il Crystal Palace e l’inserimento dell’Aston Villa complicano l’operazione. La Juve, intanto, spinge su En-Nesyri. Ora la palla passa alla formula.