Il serbo dell’Al-Ahli possibile rinforzo per gennaio: Tudor vuole fisicità e ritmo
Alla Continassa si guarda al centrocampo con una certa urgenza. Il reparto, oggi, non convince: tra rotazioni forzate, equilibri instabili e profili ancora in cerca di identità, la Juventus è costretta a correre ai ripari. E il nome che più scalda l’ambiente è quello di Sergej Milinkovic-Savic. L’ex Lazio, oggi all’Al-Ahli, potrebbe diventare una pista concreta già per gennaio. A rilanciare l’ipotesi è Tuttosport, che parla di un interesse reale da parte della dirigenza bianconera. Milinkovic non porterebbe geometrie raffinate, ma darebbe al centrocampo di Igor Tudor esattamente ciò che oggi manca: ritmo, intensità e fisicità, qualità che il tecnico croato considera fondamentali per dare solidità alla squadra nel breve periodo. In più, si creerebbe un curioso incrocio familiare: Vanja Milinkovic-Savic, portiere del Torino, potrebbe presto tornare ad affrontare suo fratello Sergej anche in Serie A.
Centrocampo in cerca d’identità
Il presente, intanto, racconta di un solo vero punto fermo: Khéphren Thuram, apparso finora il più solido e costante. Attorno a lui, il vuoto o quasi: Manuel Locatelli è spesso costretto a uscire anzitempo, lontano dalla miglior condizione. McKennie continua a essere usato come tappabuchi, mentre Adzic e Miretti rappresentano scommesse ancora aperte, tutte da verificare sul medio termine.
Hjulmand per il futuro
Se Milinkovic-Savic è l’obiettivo per l’immediato, in prospettiva estiva resta caldo il nome di Morten Hjulmand. Il danese dello Sporting Lisbona è tra i registi più promettenti del panorama europeo, apprezzato per pulizia di gioco e visione. Già seguito in passato, la Juve potrebbe tornare alla carica in estate, puntando su un progetto più strutturato per la regia.
Per ora, però, serve concretezza. E Sergej Milinkovic-Savic sembra il profilo giusto per rimettere ordine in mezzo al campo. Anche senza geometrie.