A Radio Marte nel corso di “Si Gonfia la Rete” è intervenuto Alessandro Monfrecola, procuratore esperto di calcio messicano: “Proposi Lozano al Napoli l’estate prima che andasse al Psv assieme a un centrocampista, Eric Gutierrez, anche lui oggi al Psv, a quel tempo erano del Pachuca, e il loro procuratore messicano mi diede questo mandato. Andai a Castel Volturno, parlai con Giuntoli che mi disse che era un buon giocatore ma non era ancora maturo, specie nel dribbling. Per lui andava solo sul destro, e usava troppo poco il sinistro. Sicuramente è cresciuto tanto, ma il talento era già cristallino allora, costava 3-4 milioni. I rischi erano minimi, perché il calcio messicano è ricco e il Napoli avrebbe potuto rivenderlo almeno al doppio, ma bisogna sempre accettare i pareri altrui.
Lozano, l’intrermediario: “Come caratteristiche è più simile Mertens, non fa una grande fase difensiva, gioca a sinistra col piede invertito. Lo vedo più nel 4-3-3 rispetto a un 4-4-2, è tecnico e molto veloce”.
“Oggi come procuratore ha Mino Raiola, lo ha preso appena è esploso. Non è comunitario, ma con un giocatore di quel livello non credo ci siano i problemi. Essendo Lozano di Raiola, essendo Insigne in odore di Raiola, non vorrei che il procuratore potrebbe fare questo discorso: se mi fai vendere Insigne ti do Lozano, giocatore che costa meno ma è forte come Lorenzo”.