Il belga lavora senza sosta per tornare a disposizione di Conte già a fine novembre
Romelu Lukaku ha acceso il cronometro. Il suo rientro, inizialmente previsto per metà dicembre, oggi sembra molto più vicino. A Castel Volturno il centravanti belga sta moltiplicando gli sforzi, spingendo sull’acceleratore con l’obiettivo dichiarato: tornare tra i convocati di Antonio Conte nel minor tempo possibile. Secondo quanto riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, la tabella di marcia è cambiata in modo significativo. Il Napoli sogna di rivedere Lukaku almeno in panchina già il 30 novembre, nella sfida dell’Olimpico contro la Roma. Sarebbe un ritorno pesante, in una notte che può incidere sulla classifica e sulle ambizioni stagionali.
Considerando la lesione al retto femorale, sarebbe un recupero sorprendentemente rapido, frutto di un lavoro minuzioso e di una risposta fisica incoraggiante. Nel caso in cui questo piano “aggressivo” dovesse rallentare, esiste comunque un piano B: 3 dicembre, allo stadio Maradona, negli ottavi di Coppa Italia contro il Cagliari. Una manciata di giorni di differenza, ma la sensazione è che il conto alla rovescia sia ormai iniziato davvero.
C’è poi un’altra possibilità tutt’altro che remota: la Champions League. Lukaku potrebbe essere inserito in lista al posto di un infortunato di lungo corso — e da De Bruyne in poi, le alternative non mancano. Non è da escludere che il belga possa volare persino a Lisbona, per la sfida contro il Benfica del suo antico mentore José Mourinho. Un incrocio dal sapore speciale, che Romelu non vorrebbe certo perdersi.
Il quadro è chiaro: Lukaku sta rientrando, e ci crede. Il Napoli pure.
E mentre si avvicina una fase cruciale della stagione, il gigante belga vuole essere di nuovo al centro della scena, pronto a rilanciarsi tra club, Champions e la corsa al suo quarto Mondiale con il Belgio.