Il belga anche quest’anno è apparso in difficoltà in quasi tutti i big match giocati in maglia azzurra
Dopo la sosta nazionale di novembre, Antonio Conte ha bisogno del miglior Lukaku per affrontare al meglio la sfida contro la Roma di Claudio Ranieri al Maradona. L’allenatore ex Juventus si affida ancora una volta al belga, nonostante non sia al massimo della forma, per impostare il gioco del Napoli, specialmente nelle fasi di costruzione e ripartenza.
Il rapporto tra Conte e Lukaku ha vissuto dei cambiamenti, rispetto all’anno dello Scudetto nerazzurro, ma le richieste dell’allenatore per Big Rom rimangono invariabili, soprattutto nei big match. In queste partite, dove la tensione è alta e i margini di errore minimi, la fiducia in Lukaku è totale, nonostante il rendimento del belga nelle partite decisive sia stato spesso sotto la lente di ingrandimento.
Il rendimento di Lukaku
Nel campionato italiano, il rendimento di Lukaku nei big match ha sollevato qualche dubbio, ma non in termini assoluti. Sebbene la sua immagine sia legata a qualche delusione nelle finali di Champions ed Europa League, i numeri in Serie A parlano di un giocatore che ha segnato ben 5 gol contro Milan e Napoli, due avversarie storiche che hanno sempre esaltato le sue caratteristiche. In confronto, contro Juventus e Lazio ha realizzato solo 4 gol in campionato, a fronte di più maglie indossate.
Per quanto riguarda Napoli-Roma, il bilancio di Lukaku contro i giallorossi è positivo: 3 gol e 1 assist in 5 match di campionato, tutti con la maglia dell’Inter. Tuttavia, solo una rete è stata effettivamente decisiva, quando nel luglio 2020, con un rigore al 88′, ha siglato il gol del 2-2 in un match che ha visto numerosi colpi di scena (De Vrij, Spinazzola, Mkhitaryan e Lukaku nel tabellino).
Il problema maggiore per Lukaku potrebbe presentarsi quando viene marcato a stretto contatto da difensori “di vecchia scuola”. In queste situazioni, la pressione del match ha spesso influito sul suo rendimento, specialmente nella fase di costruzione. La sfida di domenica 24 novembre contro la Roma sarà, quindi, un altro test importante per il belga, chiamato a riscattarsi dopo le difficoltà recenti.