Sugli scudi Doku, Haaland da record. Il tecnico catalano analizza la prestazione dei suoi e celebra i singoli: “Siamo fortunati ad averli”
Il Manchester City comincia nel migliore dei modi il proprio cammino nella Champions League 2025/26 superando il Napoli all’Etihad Stadium. Una gara fortemente condizionata dall’inferiorità numerica degli azzurri, rimasti in dieci uomini per oltre 70 minuti, ma comunque interpretata con lucidità e qualità dai padroni di casa. A fine partita, Pep Guardiola ha commentato la prestazione dei suoi uomini nella consueta conferenza stampa post-partita. Alle 23:16, puntuale, Guardiola si presenta davanti ai microfoni e apre così: “Sono molto contento per una gara contro un avversario che è sempre complicato affrontare, restare lucidi era determinante. Negli spazi stretti Doku è rapidissimo, si è creato le sue chance e ha trovato il gol.”
Il riferimento al belga Doku non è casuale: l’esterno offensivo è stato tra i migliori in campo, sfruttando le difficoltà difensive del Napoli per incidere con continuità e trovare anche la via del gol.
Haaland già nella storia: “Può diventare il miglior marcatore di sempre”
Ovviamente non poteva mancare una domanda su Erling Haaland, che con la rete messa a segno contro i partenopei ha raggiunto la strabiliante cifra di 50 gol in Champions League. Guardiola, ancora una volta, non nasconde l’ammirazione per il suo centravanti:
“Siamo fortunati ad averlo con noi. Ci sono campioni straordinari come Lewandowski e Cristiano Ronaldo che hanno segnato tantissimo e lui sta facendo lo stesso, è incredibile. Se mantiene questa media può davvero diventare il miglior marcatore della storia della Champions League.”
Esperienza, mentalità e gestione del gruppo
Pep si sofferma poi su altri aspetti meno visibili del gioco, ma fondamentali:
“Sì, è tutta una questione di esperienza e mentalità”, risponde a chi gli chiede se la squadra stia facendo ulteriori progressi.
E a proposito di gestione, il tecnico catalano dedica parole importanti a Rodri, uscito nel secondo tempo, e a Phil Foden, autore di una prestazione generosa e intelligente:
“Rodri sta bene, è stato lui a chiedere la sostituzione. Foden ha dato una mano enorme, ha giocato vicino a Haaland come nell’anno in cui abbiamo vinto il campionato. Siamo molto soddisfatti, lui è felice e lo dimostra: è un talento puro.”
Il “metodo Guardiola” per rilanciare Foden
Il tema Foden è uno dei più caldi. Guardiola, in conferenza, svela parte del suo approccio umano prima ancora che tecnico:
“Non mettergli addosso troppa pressione. Tutti nella vita hanno bisogno di sentirsi apprezzati, amati. Lui deve sentirsi protetto e sostenuto in ogni ambito. Poi in campo dà le risposte.”
Giovani e futuro: spazio anche a Nico O’Reilly
In chiusura, una battuta su Nico O’Reilly, uno dei giovani più promettenti del vivaio City:
“Già l’anno scorso aveva mostrato la sua qualità. Può ricoprire 3-4 ruoli, anche se inizialmente aveva qualche limite dopo l’uscita dal vivaio. È cresciuto molto nell’uno contro uno e nella gestione del pallone.”
Recupero e polemica sul calendario
Infine, tra sorrisi e una velata critica, Guardiola svela il programma dei prossimi giorni:
“Domani faremo una bella passeggiata (ride, ndr). Serve recuperare energie e riposarci in vista di domenica.”
Non manca un accenno polemico alla gestione del calendario, che impone un nuovo impegno ravvicinato:
“Meglio non parlare: abbiamo giocato stasera e dovremo farlo ancora domenica.”
E sullo stato fisico di Rodri, chiude con una precisazione importante:
“Ieri non era al 100%, ma mi ha garantito che avrebbe giocato senza problemi.”
Il Manchester City si gode dunque i primi tre punti europei della stagione, con una prova solida e matura. Il Napoli, ridotto in dieci e mai davvero in partita, dovrà invece ripartire subito per non compromettere la corsa agli ottavi.