Dario Marcolin, ex calciatore ed ora opinionista, ha parlato ai microfoni di Canale 8. Queste le sue parole: “Innanzitutto, delle tre squadre davanti Conte è l’unico al primo anno, quindi gli altri sono abbastanza ramificati con la squadra e hanno un gioco identificato. Antonio Conte si è ritrovato di fronte a dei cambi di responsabilità e di decisioni che hanno portato il Napoli lì davanti. Il primo è stato il cambio modulo prima di giocare con la Juventus, adesso tornare a giocare a tre dietro. Quando imposta è a quattro, ma mettere un Raspadori vicino a Lukaku, da che era l’uomo che non serviva più a che è diventato determinante nel progetto. Questi sono passaggi di un allenatore che si sente la squadra addosso, sa quali sono i pregi e i difetti. Per me tutte e tre le squadre davanti hanno passato il momento di difficoltà, ora il calendario farà la differenza. L’Atalanta ci ha abituato a cose stratosferiche ma anche a cali, l’Inter è quella che forse ha più continuità di tutte, il Napoli è solido. Conte è l’allenatore che ha deciso più degli altri. Uno dei giocatori in rampa di lancio – tutti dicono Gilmour e Raspadori – è Spinazzola… Olivera non gioca più per scelta tattica, perché ha recuperato, ma è in uno stato di forma Spinazzola che come fai a tirarlo fuori”.
Fonte: Canale 8