Il Capo dello Stato: sostenibilità, responsabilità e cooperazione come basi per il futuro del Paese
Nel suo videomessaggio al convegno Costruire il futuro. Per un’Italia sostenibile, promosso dall’Avis, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ribadito un concetto che considera imprescindibile: senza un impegno condiviso, senza responsabilità diffuse e senza una reale collaborazione tra istituzioni, società civile e cittadini, non può esserci progresso autentico. Né sul piano ambientale, né su quello sociale ed economico. Mattarella ha sottolineato come il lavoro costante dell’Alleanza — fatta di sensibilizzazione, dialogo e iniziative rivolte al Paese — abbia contribuito a far maturare una nuova consapevolezza collettiva.
Un percorso che, secondo il Capo dello Stato, ha trovato riscontro anche nelle recenti modifiche agli articoli 9 e 41 della Costituzione: un passaggio storico che ha inserito tra gli obiettivi della Repubblica la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi, oltre al principio che l’iniziativa economica non possa arrecare danno alla salute e al territorio.
Per Mattarella, questi cambiamenti rappresentano un segnale chiaro della direzione che l’Italia intende intraprendere: costruire un modello di sviluppo che guardi alle nuove generazioni, fondato su equilibrio, sostenibilità e responsabilità condivisa. Un percorso che, ha ricordato, richiede continuità, impegno e la partecipazione di tutti.