In questi giorni a Castel Volturno Walter Mazzarri ha lavorato molto sulla difesa. Lo rivela l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport. Il tecnico toscano sta cercando di correggere quello che non va in fase difensiva. Sembrava che a Bergamo le cose stessero migliorando, invece fra Real e Inter la squadra ha subito sette reti che potevano essere molte di più se Ancelotti avesse avuto qualche infortunato in meno. Gol che fanno male all’autostima del gruppo perché continuano a emergere errori di posizionamento, non solo dei singoli. E su quello sta lavorando il tecnico con il suo staff. In attesa di capire se a gennaio il presidente De Laurentiis vorrà porre rimedio ad alcune scelte estive, intanto va sistemato l’equilibro col capitale umano disponibile. Perché Natan può essere un buon prospetto, ma sicuramente non ha lo spessore tecnico del coreano Kim.
Ma su cosa sta lavorando Mazzarri, nello specifico, per quanto riguarda la difesa del Napoli?
Gli azzurri difendevano “alzandosi”, correndo in avanti, aggredendo gli avversari nella propria metà campo, per recuperare alto il pallone e soprattutto per non permettere la palla “scoperta”. Un atteggiamento che se non realizzato da tutta la squadra finisce per rendere debolissima la fase difensiva. Garcia ha provato un punto di equilibrio con un atteggiamento misto che non ha dato i suoi frutti. Mazzarri sta provando a porre rimedio ma questi limiti sono riapparsi in maniera eclatante e non possono essere nascosti dalle proteste arbitrali, seppur legittime.
Fonte: Gazzetta dello Sport