Gli azzurri vincono e convincono strappando il pass per gli ottavi di finali di Champions League. Il tecnico del Napoli ha parlato al termine della sfida
Walter Mazzarri può sorridere, in quanto il suo obiettivo si è avverrato. Vincere, proseguento il cammino europeo, e senza subire reti. Detto, fatto. Il Napoli vince, finalmente, allo stadio Maradona di fronte al proprio pubblico, contro lo Sporting Braga con il risultato di 2-0 grazie ad un autogol di Saatci al 9′ su un traversone messo in mezzo da Politano e alla rete di Osimhen al 33′, raggiungendo difatti gli ottavi di finali di Champions League. Il tecnico toscano ha parlato nel post-partita commentando la prestazione dei propri ragazzi che si è dimostrata solida sia in fase offensiva, che in quella difensiva. Queste le sue dichiarazioni:
“L’aspetto che più mi interessa? Volevo passare il turno e non volevo prendere gol. Avete visto che da un po’ di tempo questa squadra non riusciva ad essere solida e mi interessava questo, avere un po’ di equilibrio. Abbiamo avuto anche la possibilità di far riposare qualcuno ed è stato importante in quanto siamo in emergenza in difesa”.
Miglioramenti? Mazzarri risponde così: “La squadra non era più lunga, salivano insieme, abbiamo recuperato tanti palloni come lo scorso anno. Oggi non siamo stati perfetti, chiaramente, ma sono soddisfatto. Ci bastava l’1-0 per passare il turno, ma abbiamo concesso qualche occasione, continuando ad attaccare anche noi. Sui traversoni siamo stati attenti e sono soddisfatto. Dobbiamo dimostrare anche con il Cagliari che questo processo di miglioramento sta andando per il verso giusto, ma i ragazzi mi seguono e sono ottimista”.
Su Natan: “E’ un ragazzo forte, era un po’ demoralizzato e andava motivato. Viene dal campionato brasiliano ed è tutto differente qui in Italia. Sono contento che oggi ho visto che la squadra ha cominciato a rifare che faceva l’anno scorso”.
Continuerà ad adottare il 4-3-3? “Il 4-3-3 è il mio modulo preferito. Ci sono mezzali e c’è movimento, mi piace. Dopo due giornate che sono arrivato tutti dicevano perchè non gioco con la difesa a 3, a causa degli infortuni. Ma io sono contento così, è il sistema di gioco che mi piace di più e continuerò così. Bisogna avere i giocatori giusti e ce li ho. Se vi ricordate quando ero allenatore del Napoli tempo fa’, a volte piuttosto che il 4-3-3 facevo il 3-4-3, perchè cambiano un poco i meccanismi, ma tutto sommato l’idea di gioco è simile”.