Il club riflette sul rinnovo e sull’alternativa in vista della Coppa d’Africa
Nel mosaico tattico di Antonio Conte, il centrocampo è la base solida su cui costruire. E al centro di tutto resta Zambo Anguissa, l’uomo d’equilibrio, l’insostituibile. Come scrive Il Mattino, il camerunese è ancora oggi l’ago della bilancia nella linea mediana azzurra, anche in un reparto che presto potrebbe arricchirsi di nuovi nomi e soluzioni. Tuttavia, il club è consapevole di dover affrontare un nodo cruciale: a gennaio Anguissa volerà alla Coppa d’Africa, dove potrebbe restare impegnato fino a un mese. Un’assenza pesante, proprio in una fase calda della stagione: Supercoppa Italiana, turni a eliminazione in Champions League, partite decisive in campionato.
Per questo il Napoli continua a cercare un suo alter ego sul mercato: un centrocampista capace di reggere il peso del ruolo e garantire copertura, ritmo e fisicità. Intanto, sullo sfondo, resta il discorso rinnovo: dopo il prolungamento automatico esercitato dal club, c’è la volontà di spingersi oltre il 2027, blindando uno dei simboli della recente rinascita azzurra.
Anguissa resta imprescindibile. Ma proprio perché così centrale, il Napoli vuole farsi trovare pronto per quando — anche solo per poche settimane — dovrà farne a meno.