La corsa si accende: a Pisa gli azzurri devono invertire la rotta in trasferta
La Serie A 2025/26 sta per calare il sipario e gli ultimi 180 minuti promettono tensione, sorprese e una battaglia serratissima per i posti Champions. Cinque squadre raccolte in pochi punti si giocano tre slot europei, un equilibrio che rende ogni dettaglio decisivo. Tra queste c’è anche il Napoli, che con il passo falso contro il Bologna ha complicato un percorso che sembrava indirizzato. La qualificazione, che poteva essere blindata al Maradona, si deciderà invece lontano da casa, in un campo che sulla carta appare alla portata ma che porta con sé più insidie di quanto sembri.
La trasferta di Pisa arriva infatti in un momento in cui gli azzurri devono fare i conti con un dato poco incoraggiante: nelle ultime due gare esterne non è arrivata alcuna vittoria. Prima l’1-1 contro il Parma del 12 aprile, poi lo 0-0 di Como il 2 maggio. Due pareggi che hanno rallentato la corsa e che ora rendono obbligatorio un cambio di marcia immediato. All’Arena Garibaldi servirà un successo per due motivi: rimettere in sicurezza la qualificazione alla prossima Champions e ritrovare quella solidità lontano dal Maradona che è mancata nelle ultime settimane.
Per riuscirci, Antonio Conte si affiderà ai giocatori che in questo momento offrono le maggiori certezze. Uomini capaci di incidere, di trovare la porta e di trascinare la squadra nei momenti più delicati: Alisson Santos, Scott McTominay e Rasmus Hojlund, chiamati a fare la differenza in una partita che pesa come una finale. Tornare a vincere fuori casa e centrare l’obiettivo europeo potrebbe inoltre rappresentare una spinta fondamentale in vista del mercato estivo, aprendo scenari più ambiziosi e dando continuità al progetto tecnico.
A Pisa il Napoli si gioca molto più di tre punti: si gioca la possibilità di dare un senso alla stagione e di costruire con fiducia il proprio futuro.