Conte cerca conferme dopo la sosta: il dato che alimenta l’ottimismo
Si riapre il sipario sulla Serie A. Archiviata la parentesi delle nazionali, il Napoli torna a concentrarsi sul campionato e lo farà sabato sera, al Maradona, contro l’Atalanta di Raffaele Palladino, al debutto sulla panchina nerazzurra. Una sfida che segna un nuovo inizio per entrambe, ma soprattutto un banco di prova per Antonio Conte, deciso a riaffermare la solidità del suo progetto tecnico. Il tecnico azzurro arriva alla vigilia di questo appuntamento con una certezza che fa respirare: le soste, finora, non lo hanno mai tradito. Lo evidenzia il Corriere del Mezzogiorno, che oggi in edicola ha richiamato un dato tanto semplice quanto significativo: il Napoli di Conte, dopo le pause per le nazionali, ha quasi sempre fatto risultato.
L’unico passo falso risale al 18 ottobre, nella sconfitta di misura contro il Torino (1-0, rete dell’ex Giovanni Simeone). Per il resto, la squadra ha mostrato continuità e capacità di ripartenza:
- un pareggio contro l’Inter (1-1, gol di Billing),
- sei vittorie, tutte convincenti, tra cui spicca il 3-1 alla Fiorentina, probabilmente la prestazione più brillante della stagione.
Sono numeri che, in un momento in cui l’ambiente chiede risposte e identità, offrono una base su cui costruire fiducia.
Conte sa che contro l’Atalanta servirà ritmo, coraggio e organizzazione. Sa anche, però, di avere dalla sua un trend che racconta la compattezza e la capacità del gruppo di ricompattarsi nei momenti chiave.
Sabato il Maradona si aspetta un segnale. E la storia recente dice che, dopo una sosta, il Napoli di Conte sa come farsi trovare pronto.