Il presidente dell’Osservatorio Nazionale sulle manifestazioni sportive interviene: attenzione alta su tutte le gare delicate, fiducia nel progetto Napoli
Alla luce dei sorteggi europei che vedranno il Napoli affrontare l’Eintracht Francoforte, cresce l’attenzione degli organi di sicurezza sullo svolgimento dell’incontro, soprattutto in virtù di quanto accaduto nel recente passato tra le due tifoserie. A confermare i timori e il lavoro in atto è stato il Presidente dell’Osservatorio Nazionale sulle manifestazioni sportive, intervenuto oggi ai microfoni di Radio CRC, emittente partner del club azzurro: “Napoli-Eintracht a rischio? Un minuto dopo la fine dei sorteggi mi sono sentito con il Questore di Napoli e stiamo lavorando per fare in modo che questo come altri match in programma si svolgono nella massima sicurezza. Sappiamo quello che è accaduto qualche anno fa e siamo preparati per gestire qualunque evenienza. L’obiettivo è di rendere sicura questa partita”.
Il confronto non si limita solo alla Champions League. In vista della trasferta di campionato a Firenze, i lavori in corso allo stadio Franchi rischiano di limitare la presenza ospite, ma l’Osservatorio resta in contatto con le autorità locali: “Lavoriamo anche per aprire la trasferta ai tifosi del Napoli in occasione della partita tra Fiorentina e Napoli, ma in quel caso il nostro lavoro non può sostituire le maestranze che stanno facendo i lavori sulla curva della Fiorentina che ora dispone di soli 340 posti”.
Non manca un passaggio sull’andamento generale del tifo in Italia e sulla difficoltà nel contenere certi episodi, nonostante gli sforzi organizzativi: “Non credo che l’indole e gli atteggiamenti di certe tifoserie cambieranno nel corso di questa stagione. Lo abbiamo visto a Terni in occasione della partita tra Ternana e Ascoli e negli scontri in autostrada tra Bergamaschi e Comaschi. Oltre tutto, abbiamo assistito anche al vergognoso episodio di un bambino di 13 anni che è stato aggredito da un padre di un bambino dell’altra squadra. Purtroppo ci sarà sempre qualcuno che potrà generare dei problemi, per questo abbiamo noi il compito di prevenire eventuali episodi di violenze e di fare in modo che certi fatti non accadano. Per fare questo, però, ci serve anche l’aiuto dei club. I sistemi di sorveglianza aiutano solo ad identificare i responsabili di atti vandalici ma un rapinatore non si intimorisce di entrare in una banca, nonostante siano presenti delle telecamere”.
Infine, un commento sul Napoli versione Conte e sulla campagna acquisti estiva: “Mi piace Hojiund, ma mi manca Romelu Lukaku. Sono sicuro, però, che il vichingo insieme agli altri giocatori farà bene. Come ha detto mister Conte, dobbiamo lavorare per fare bene in questa stagione”.
Con una stagione densa di appuntamenti e una Champions League impegnativa all’orizzonte, la parola d’ordine resta una sola: prevenzione, dentro e fuori dal campo.
Fonte: Radio CRC