Il mercato invernale del Napoli: dalla frenata su Samardzic al ripensamento su Perez
La prima decade di gennaio ha visto nascere il tormentone del Napoli in chiusura su Samardzic, alimentato da post enigmatici dedicati al 2024. L’entusiasmo sembrava giustificato, con De Laurentiis pronto a investire fino a 25 milioni (dalla cessione di Elmas) per portare il talentuoso centrocampista serbo. Tuttavia, il finale è stato diverso: la trattativa è sfumata, e Samardzic è rimasto al suo attuale club. Nell’ultima parte di gennaio, un nuovo tormentone è emerso con “Il Napoli ha preso Perez“. Anche in questo caso, sembrava tutto fatto, ma il trasferimento è stato bloccato.

L’Udinese ha avuto difficoltà a trovare un sostituto, portando il Napoli a rivalutare la situazione e a optare per la conservazione di risorse, considerando eccessiva la cifra richiesta per Perez. In totale, 45 milioni sembravano destinati a rinforzare la squadra, ma alla fine, Dendoncker è arrivato in prestito gratuito. De Laurentiis ha nuovamente scelto una strada conservativa, posticipando gli investimenti significativi a giugno. Nel frattempo, la squadra si trova a dover accettare la situazione in difesa, con Juan Jesus chiamato a svolgere un ruolo da titolare nella squadra Campione d’Italia.