Il Napoli ha oramai interiorizzato la brutta notizia dell’infortunio di Stanislav Lobotka. Il centrocampista slovacco ha riportato una lesione distrattiva all’adduttore della coscia destra, infortunio che lo terrà lontano dal campo per circa un mese. Secondo quanto filtra dallo staff medico azzurro, i tempi di recupero stimati sono di quattro settimane, anche se la prognosi resta suscettibile di variazioni in base alla risposta del giocatore alle terapie e al programma personalizzato di riabilitazione.
Se tutto procederà senza intoppi, Lobotka potrebbe tornare a disposizione di mister Calzona tra la sfida di Champions League del 4 novembre contro l’Eintracht Francoforte e quella di Serie A del 9 novembre contro il Bologna. Si tratta al momento di una proiezione prudente, che verrà confermata o aggiornata nelle prossime settimane in base all’evoluzione clinica del giocatore
L’assenza del regista slovacco rappresenta una perdita pesante per il Napoli, che dovrà fare a meno del suo metronomo a centrocampo in un momento cruciale della stagione. Nelle prossime gare di campionato e nelle competizioni europee, il tecnico dovrà quindi studiare soluzioni alternative per non far sentire troppo la mancanza dell’ex Celta Vigo. La prima, ovviamente, è l’impiego di Billy Gilmour, come accadde l’anno scorso. Il club partenopeo resta fiducioso: l’obiettivo è riportare Lobotka in campo al 100% della condizione, evitando rischi di ricadute che potrebbero compromettere il prosieguo della stagione.