Napoli pratico e solido, talvolta anche a scapito della bellezza. E’ questo il nuovo abito che, poco a poco, sta ritagliando Carlo Ancelotti sui propri calciatori e sulla sua squadra.
Napoli, Ancelotti ritrova la porta inviolata per la terza gara consecutiva
La compagine partenopea, infatti, per la terza gara consecutiva (Liverpool incluso) riesce a mantenere la propria porta inviolata con prestazioni difensive che stanno ritrovando continuità e grande spessore. Quel famoso bunker costruito da Sarri e che ora l’ex tecnico del Bayern sta ricostruendo mattone dopo mattone.

Proprio così: la fase difensiva azzurra è cambiata (anche se non troppo) mutando nella sostanza ma non nella forma. Gli azzurri, con il passare del tempo, hanno imparato, ad esempio, a difendere sui calci d’angolo non più a uomo ma alternando, quest’ultime, con marcature a zona. La linea sarriana, orchestrata all’unisono dall’attuale tecnico del Chelsea, ha lasciato il posto all’aggressività e agli 1vs1.

Questione tecnico – tattica ma anche di uomini: Ancelotti cambia molto, sollecitando continuamente la linea dei 4 difensori anche con i giocatori schierati in campo. Nelle ultime 3 gare, infatti, gli azzurri hanno subito 0 gol difendendo in due modi diversi (a 3 e a 4) e cambiando continuamente gli interpreti: Maksimovic, Mario Rui e Malcuit su tutti.

Flessibilità e modo di concepire la difesa della propria area di rigore che rappresenta l’animo del tecnico azzurro, che impone ai suoi calciatori l’adattabilità nel rettangolo da gioco in base ai momenti e alla necessità della partita. Una fase difensiva, dunque, elastica e che molto spesso non muta nel risultato nonostante i vari “esperimenti”.
Difesa che, però, non è composta da soli difensori. All’interno dell’area piccola, anche il portiere riveste un ruolo fondamentale, mostrandosi pronto e concentrato anche quando viene chiamato in causa poche volte all’interno del match. In tal senso, un dato significativo caratterizza le presenze in campo del greco Karnezis: con il numero 27 tra i pali dal primo minuto il Napoli ha vinto 4 gare su 4.
Un portafortuna non da poco, una risposta importante nei confronti di chi, più volte, lo ha messo troppo presto in discussione.
