Mai una partenza così lanciata per il tecnico toscano. Azzurri come nel 2017-18 ma alla 15° arrivò la prima sconfitta (0-1 con la Juve)
Spalletti ha superato Luciano. Questa è la migliore partenza di sempre non solo per il Napoli (al pari della stagione 2017-2018, che alla 15° perse 0-1 con la Juve), ma anche per lo stesso allenatore toscano che 38 punti dopo le prime 14 partite non li aveva mai conquistati. I numeri del Napoli fanno paura: 12 vittorie (10 di fila) e 2 pareggi in 14 partite. La Juve dei record di Conte (quella che chiuse il campionato con 102 punti) alla 14ª giornata era arrivata a quota 37. Fuori casa il Napoli ha vinto 6 partite su 7, ma quattro di queste vittorie sono arrivate in scontri diretti. Spalletti ha sbancato due volte l’Olimpico (2-1 alla Lazio e 1-0 alla Roma), ha vinto a San Siro (2-1 al Milan) ed è passato anche a Bergamo (2-1 all’Atalanta). Azzurri con il miglior attacco del campionato (32 reti). Sono nove le reti arrivate dalla panchina, come nessun’altra in Serie A, a dimostrazione della profondità della rosa. In più c’è l’imbattibilità in campionato. Solo un’altra squadra in Europa, quel Psg che il Napoli ha sventato al sorteggio degli ottavi di Champions, è ancora imbattuta in campionato nei maggiori cinque campionati europei. Al netto delle 10 vittorie consecutive in Serie A, in totale (comprendendo anche la Champions) sono 17 partite vinte su 20, con 54 gol fatti e 16 subiti ed una media di 2,7 reti a partita (e -0,8 subiti).