Samuel Beckett, nella sua straordinaria opera teatrale “Waiting for Godot”, non definì mai precisamente chi fosse Godot. Un Godot aspettato a lungo ma che poi mai arriverà dai protagonisti dell’opera che restarono ad attenderlo invano. A Napoli, invece, ben si conosce colui che si sta aspettando ed ha un nome ed un cognome ben preciso: Roberto Inglese. Potremmo dunque parafrasare il titolo dell’opera di Beckett in Waiting for Inglese, del resto il cognome dell’attaccante del Chievo ben si abbina all’origine anglosassone dell’opera. Lo conosce bene soprattutto Giuntoli che sin dai tempi di Carpi ha creduto nell’attaccante clivense che ha attirato anche l’attenzione della nazionale italiana. Il Napoli ed i napoletani aspettano il bomber, ma non come i protagonisti di Waiting for Godot. Inglese arriverà sicuramente, probabilmente già a gennaio considerato l’infortunio di Milik.