La summer league di Las Vegas perde una stella: Victor Wembanyama. La promettente prima scelta assoluta degli ultimi anni, alla prima partita, è stata deludente, con un tiro alquanto impreciso di 2 su 13, ma la sua squadra è riuscita comunque a vincere. Nella seconda partita, invece, Wembanyama ha dato il meglio di sé, segnando 27 punti, ma la sua squadra ha subito una sconfitta. Tuttavia, questo non segnerà la fine della sua esperienza nella summer league.
I San Antonio Spurs hanno deciso di fare un passo indietro e consentire a Wembanyama di concentrarsi sulla sua preparazione per il debutto nella stagione regolare. Dopo la partita contro Portland, il giovane talento francese ha confessato il desiderio di scomparire dai riflettori dei media e di concentrarsi esclusivamente sul basket, tornando in palestra e in sala pesi. Gli Spurs hanno accontentato la sua richiesta e ora Wembanyama potrà dedicarsi completamente al suo allenamento fino all’inizio dei training camp a fine settembre.
Questa decisione è sicuramente saggia sia per l’atleta che per gli Spurs. Tuttavia, priva la summer league di Las Vegas di una delle sue principali attrazioni. Non solo Wembanyama, ma anche Jabari Smith Jr. e Tari Eason, due giocatori degli Houston Rockets al secondo anno, hanno visto prematuramente conclusa la loro esperienza estiva. Nonostante la loro partecipazione sia stata apprezzata, è importante ricordare che la summer league è una competizione che si svolge in agosto (e anche a luglio) e non deve essere presa troppo sul serio.