Maurizio Sarri in conferenza stampa commenta lo 0-0 contro la Fiorentina ed il mancato aggancio alla vetta della classifica: “La squadra ha speso tante energie nel periodo estivo perchè avendo il play-off di Champions accumuli un livello di preparazione e di concentrazione diversa rispetto ad un altro ritiro tranquillo. Per questo motivo la brillantezza ci venuto a mancare, ma nella partita di oggi si recrimina per le palle-gol sprecate quest’oggi soprattutto nel secondo tempo. Anche nel primo non avevamo cominciato male poi però abbiamo sbagliato troppo perchè forse eravamo troppo frenetici nel voler riscattarci dopo due sconfitte. Oggi ho visto un passo in avanti perchè siamo tornati a creare tanto, rispetto ad esempio alla partita contro l’Udinese. Oggi contro una squadra in grande salute siamo tornati a fare 5-6 palle gol nel secondo tempo come nei tempi abituali. Poi abbiamo fatto un passo in avanti anche dal punto di vista della determinazione”.
Sarri ha rilanciato nuovamente Zielinski al posto di Insigne: “Zielinski da attaccante esterno ha fatto due partite e mezzo ed ha fatto un gol ed un palo. Lui è nato attaccante poi mano mano è andato indietro facendo il centrocampista, ma è un calciatore che ha grande qualità ed è pericoloso nelle conclusioni. Non ha l’uno contro uno di Loreno Insigne nello stretto, ha bisogno di più spazio per saltare l’uomo ma in quella posizione ci sta dando qualcosa. Poi è chiaro che a livello di movimenti sbaglia qualcosa ma si è mosso molto meglio nella ripresa. Lorenzo non so cosa ha: sta lavorando con i dottori ed i fisioterapisti per cui non ho idea. Faremo il punto della situazione martedì e vedremo che cosa faremo”.
La squadra appare tesa e contratta nel morale: “Non penso che il gruppo sia giù di morale, anche perchè la media-punti che abbiamo tenuto finora era insostenibile, era nella logica delle cose rallentare. I dati fisici sono buoni e se si riguardano quelli delle ultime partite siamo sui livelli di ottobre. Ora paghiamo gli sforzi fatti in estate ma la partita di oggi è confortante. Bisogna uscire fuori da queste difficoltà che si possono superare e così è possibile tornare anche più forti di prima”.
Mertens è calato dal punto di vista realizzativo: “Io oggi l’ho visto molto meglio rispetto alle ultime partite. E’ chiaro che l’assenza di Milik è pesante perchè l’alternanza in attacco ci consentiva di risparmiare qualcosa sia a Mertens che a Insigne. Abbiamo perso anche il difensore esterno sinistro più forte d’Europa e qualche problematica in più ce l’abbiamo considerando anche l’assenza di Lorenzo. Se a qualunque squadra in Europa togli due-tre giocatori importanti va in difficoltà”.