L’azzurro supera Machac in due set e inaugura con autorità il suo cammino nell’Atp 500
Rientro breve, impatto immediato. Jannik Sinner torna in campo 17 giorni dopo gli Australian Open e lo fa con la solidità di chi non ha dimenticato il ritmo. All’ATP 500 Doha, l’azzurro inaugura il torneo con una vittoria netta contro Tomas Machac, numero 31 del ranking mondiale. Il punteggio, 6-1 6-4, racconta una partita gestita con lucidità. Primo set dominato, con accelerazioni precise e risposta aggressiva. Nel secondo, qualche scambio più combattuto, ma sempre con la sensazione che il controllo fosse nelle mani dell’altoatesino. Sinner ha alternato potenza e misura, scegliendo i momenti giusti per spingere e quelli per costruire.
Machac ha provato a variare ritmo e traiettorie, ma la differenza si è vista soprattutto nei passaggi chiave: break conquistati con freddezza, turni di servizio difesi senza tremori. Il debutto a Doha conferma una tendenza ormai consolidata. Dopo una pausa, Sinner non ha bisogno di rodaggio lungo: entra in partita con naturalezza, come se il campo fosse casa sua.
Il torneo è appena iniziato, ma il segnale è chiaro. L’azzurro c’è, e ha ricominciato a correre senza esitazioni.