Tensione tra presente e passato azzurro alla vigilia di Italia-Norvegia
Alla vigilia dell’esordio dell’Italia nelle qualificazioni ai Mondiali contro la Norvegia, il commissario tecnico Luciano Spalletti è tornato a parlare del caso Acerbi, rispondendo indirettamente anche a Roberto Mancini, ex ct azzurro, dopo che quest’ultimo aveva messo un like a un post social critico nei suoi confronti. Durante l’intervista rilasciata a Sky Sport, Spalletti ha cercato di spostare l’attenzione sul clima positivo della squadra: “Siamo tutti qui belli felici di andare a giocare una partita di questo livello. C’è sempre la lancetta che oscilla tra tensione e bellezza, ma affrontiamo qualcosa di unico”. Tuttavia, sollecitato sul tema, non ha evitato di affrontare il nodo polemico.
Riguardo a Francesco Acerbi, escluso per motivi disciplinari nei mesi scorsi, e al gesto social di Mancini, Spalletti ha dichiarato: “Un giorno mi spiegherà dove gli ho mancato di rispetto e io gli dirò quello che penso io sul rispetto e su ciò che ha fatto a me e alla Nazionale, soprattutto”. Parole che lasciano trasparire una certa amarezza per l’atteggiamento dell’ex allenatore.
Con tono ironico, il ct ha poi commentato il like attribuito a Mancini: “Penso che gli abbiano rubato il telefono e qualcuno gli stia mettendo like per farlo passare male. È una cosa che può succedere, i telefoni vengono hackerati”. Una dichiarazione che, sebbene scherzosa, contiene un messaggio chiaro e una critica implicita.
La replica dell’ex ct non si è fatta attendere: sotto un post di Cronache di Spogliatoio che riportava le parole di Spalletti, Mancini ha pubblicato tre faccine che ridono, alimentando ulteriormente il botta e risposta a distanza.
Il confronto tra passato e presente della panchina azzurra continua così a fare notizia, mentre l’attenzione dovrebbe concentrarsi sul campo e sull’impegno cruciale per l’accesso al prossimo Mondiale.
Fonte: Sky Sport