La partita della Dacia Arena di ieri pomeriggio tra Napoli e Udinese non ha fatto parlare soltanto per la vittoria con la quale gli azzurri hanno riconquistato la testa della classifica, ma, purtroppo, anche per gli scontri avvenuti nel pre-partita. Il bilancio dei feriti nel pomeriggio di Udine parla di 4 feriti, tra cui 3 poliziotti e un tifoso dell’Udinese, che ha tra l’altro rinunciato di essere trasportato in ospedale per le cure mediche. Il tutto per via dei tafferugli tra le due tifoserie, incontratesi all’esterno dello stadio, con un gruppo di tifosi partenopei che anziché recarsi nella curva sud – settore destinato ad ospitarli – hanno fanno il percorso inverso, andando in direzione della curva nord, dove ad aspettarli a metà strada c’erano gli ultrà dell’Udinese. Insomma, una rissa quasi programmata, con i due gruppi di facinorosi che sembra si siano dati appuntamento fuori allo stadio per battagliare. Per sedare la rissa si sono recati sul posto le forze dell’ordine, con 3 poliziotti che hanno riportato delle ferite per via del lancio di bottiglie da parte dei tifosi partenopei. Tra gli ultrà napoletani, ne sono stati individuati una cinquantina tra quelli coinvolti negli scontri, di cui 3 sono stati fermati. Al termine della partita poi, la tifoseria azzurra è rimasta nel settore ospiti per circa 40 minuti dal triplice fischio, per motivi di ordine pubblico.